Arte e scrittura
del bambino
nella scuola
di Mario Lodi

Dal 4 al 26
novembre 2017

Casa delle
Arti e del Gioco
– Mario Lodi
Drizzona - CR

Laboratori e Seminari,
per insegnanti, educatori,
animatori, bibliotecari,
genitori e studenti.

La Mostra Ritratti
riapre alle visite
nei fine settimana
di novembre.

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Riprende la collaborazione tra le due Associazioni, Casa delle Arti e del Gioco e La Scuola del Fare, iniziata nella Primavera 2017 con il Progetto Arte e Scrittura del bambino, argomenti tanto cari al Maestro Mario Lodi, che continueremo a sviluppare fino alla Primavera 2018.

Casa delle Arti e del Gioco, fondata nel 1989 e La Scuola del Fare, ente Accreditato dal MIUR per la formazione che opera dal 1995, hanno l’ambizione di proseguire insieme nel tempo per parlare di Formazione, di Scuola, del Fare Scuola oggi, volendo rivalutare la ricchezza del passato, tornando ai temi importanti della Pedagogia che sottendono i processi educativi, la Didattica, l’Organizzazione, i compiti delle Agenzie Educative, in una società che si sta dimenticando della Cultura dell’Infanzia e del ruolo importante che la Scuola deve avere nella sua difesa.

L’idea di unire risorse, competenze, ricerca pedagogica ed energie, dopo gli esiti positivi di Marzo, prosegue con convinzione in questo Autunno per offrire qualificate proposte di formazione che alimentano la Scuola Attiva.

La Formazione perciò prosegue con un percorso di  19  ore  dedicate agli approfondimenti didattici e metodologici intorno alle proposte di Scuola Attiva, con la presenza di Maestri impegnati da anni e quotidianamente nel lavoro in classe: Barbara Bertoletti, Enrica Buccarella e Franco Lorenzoni.

Riapre al pubblico la Mostra Ritratti con i primi lavori di ricerca e sperimentazione condotti da un giovane maestro Mario Lodi che ne consegnano intatta la sensibilità, i dubbi e la ferma convinzione che ogni bambino ha potenzialità espressive tutte da scoprire, che vanno accompagnate come educatori attenti e positivi.

Seguirà, nella stagione 2018, un lavoro di approfondimento sul Giornale A&B adulti e bambini che vogliono diventare amici, prima e unica esperienza che ha dato voce autentica ai pensieri e ai racconti di tanti bambini, attraverso il lavoro di tanti insegnanti in tutta Italia.

Riapre al pubblico la Mostra Ritratti,

storia di un paese visto con gli occhi dei bambini.

Un interessante percorso di visita alle 32 opere selezionate per la Mostra Ritratti.  Esposte per la prima volta alla Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi a Marzo 2017, sono disegni e pitture realizzati dai bambini delle classi 3^, 4^ e 5^, dal 1951 e fino al 1954, durante il primo incarico di insegnamento del Maestro Mario Lodi a San Giovanni in Croce (CR), in collaborazione con altri colleghi. I semi di quello che sarà il progetto educativo che il Maestro intraprenderà nella sua lunga carriera sono tutti presenti, a partire dalla scelta di mettere in mano ai bambini colori e pennelli per una pittura libera, espressiva, originale e liberatoria, in opposizione alla pratica corrente in cui il disegno a scuola era insegnato facendo copiare ai bambini le figure che il maestro disegnava alla lavagna. La valorizzazione dell’arte del bambino, della conversazione, del testo libero e della scrittura collettiva, iniziano proprio da qui.

“Le pitture di questa raccolta risalgono in gran parte agli anni 1948-1953, quando iniziai il mio lavoro di insegnante di ruolo nella Scuola di S. Giovanni in Croce (CR). Allora il disegno a scuola era insegnato facendo copiare ai bambini le figure che il maestro disegnava alla lavagna. Così ci avevano insegnato all’Istituto Magistrale e così, all’inizio, facevo anch’io. […]

Quello che vedrete qui non sono disegni copiati alla lavagna, ma l’inizio del gioco della pittura:

“[…] un gioco suggestivo che partiva da loro ma allargava a poco a poco l’orizzonte. […] “

Un colpo d’occhio straordinario e potente. Uno sguardo al passato, pieno di colore e di forte emozione nel riconoscere, attraverso le opere dei bambini, i semi di quello che è stato il progetto di ricerca appassionata e di documentazione che ha caratterizzato tutta la vita professionale e personale del Maestro.

Bambini che dipingono altri bambini con pennellate sicure, che guardano negli occhi i compagni per trovare quell’espressione stupita, che inquadrano e scelgono di valorizzare un colletto azzurro che diventa mantellina.
Pitture dai colori vividi, complementari o in contrasto a coprire il supporto, staticità e movimento per raccontare gesti e atteggiamenti. E poi…

“[…] Il loro sguardo cominciò a posarsi su altre persone del paese: il prete, il droghiere, le vecchiette in chiesa, il lavoro dei genitori, le feste, i suonatori di piffero, i comizi elettorali. Così, a poco a poco, in due anni rappresentarono con la pittura tutto ciò che essi coglievano del loro ambiente. Questi ritratti mi sono particolarmente cari perché sono stati il punto di partenza di una esperienza pittorica che da allora fino ad oggi ha rappresentato, nella sua evoluzione, la storia di un paese vista con gli occhi dei bambini.”

Mario Lodi

Quando visitare la Mostra

La Mostra è visitabile, senza prenotazione, durante i fine settimana di Novembre, nei giorni e negli orari indicati di seguito. È richiesto un contributo alle spese della Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi. L’équipe della Casa delle Arti sarà a disposizione per accogliere i visitatori.

Sabato 4 novembre

ore 9.30-12
e 14.30-17

Sabato 11 novembre

ore 9.30-12
e 14.30-17

Domenica 12 novembre

ore 9.30-12

Sabato 18 novembre

ore 14.30-17

Domenica 19 novembre

ore 14.30–17

Sabato 25 novembre

ore 14.30-17

Domenica 26 novembre

ore 9.30-12
e 14.30-17

Contributo alle spese

della Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi
per la visita della mostra Ritratti
adulti € 10,00
ragazzi (13-18 anni) € 5,00

Laboratori e seminari
per adulti

Le proposte rientrano tra le iniziative di formazione e aggiornamento curate dall’Associazione Culturale LA SCUOLA DEL FARE, accreditata dal Ministero della Pubblica Istruzione quale ente per la formazione del personale della scuola (Richiesta n. 943, Comunicazione del 01.12.2016: Ente adeguato alla Direttiva 170/2016).

La partecipazione è subordinata al versamento della quota associativa di euro 10,00 per l’anno 2017, come contributo alla Associazione Culturale Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi.
La quota di partecipazione ai diversi laboratori è comprensiva delle attrezzature, dei materiali specifici e delle dispense predisposte dagli animatori.

Domenica 5 novembre

ore 10–13
e 14.30-17.30

Bernardi e gli altri.

L’Arte infantile, la cultura del bambino e la scuola di Mario Lodi nei dipinti della mostra Ritratti

Seminario-Laboratorio con Barbara Bertoletti

Data:  domenica 5 novembre ore 10–13 e 14.30-17.30
Numero massimo di partecipanti: 30
Durata: 6 ore
Costo: 80 euro a partecipante
Costo con Buono Docenti *: 100 euro a partecipante
comprensivi di tutti i materiali

Rivolto a insegnanti di Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado, educatori e animatori.

Il programma analizza i primi passi della sperimentazione didattica e pedagogica di Mario Lodi attraverso una delle esperienze realizzate con gli alunni della scuola elementare di S. Giovanni in Croce nei primi anni 50 del novecento. In questa raccolta di dipinti si possono individuare i canoni dell’arte infantile, le prime testimonianze della pratica assembleare e di cronaca delle parole dei bambini, le tecniche didattiche sperimentate, documentate e teorizzate da Lodi e dal Movimento di Cooperazione Educativa. Si affronterà metodo e ruolo dell’insegnante con la sua capacità di essere presente senza interferire, di sostenere senza sostituirsi, di considerare la centralità del bambino non in senso retorico, ma come vero e proprio valore educativo. In tal senso, si cercheranno i significati di tutto ciò che tradizionalmente è considerato ERRORE o DIFETTO ESPRESSIVO e ci si confronterà su strategie e pratiche educative, sulla valenza del linguaggio espressivo pittorico come strumento di relazione con gli altri, di crescita personale e collettiva, di ricerca del bello, di rappresentazione della realtà e della vita. Nel confronto con gli insegnanti e gli educatori verranno approfondite tematiche legate allo sviluppo dei linguaggi espressivi dei bambini e delle bambine, problemi, dubbi e riflessioni che appartengono agli adulti che si occupano di educazione, cercando di esplorare i pensieri e le emozioni dei piccoli quando dipingono e si esprimono spontaneamente.
Si prenderà in esame, infine, l’aspetto storico e socio-culturale offerto dalla mostra attraverso i particolari del quotidiano raffigurati nei quadri.
Operatività
Il laboratorio pomeridiano propone “Prove tecniche di pittura” con i materiali dell’arte, da conoscere e sperimentare. Attraverso alcuni spunti pratici ci si confronterà sull’organizzazione di spazi e materiali scolastici e sulle strategie più efficaci per favorire l’espressione creativa e lo spirito di osservazione dei bambini alle prese con la rappresentazione dell’altro o della realtà.

* Nota
Posta l’onerosità amministrativa delle procedure collegate a Carta Docente e riscossione differita dei Buoni Miur, siamo costretti a differenziare il prezzo di partecipazione ai laboratori con Carta Docente rispetto al versamento in contanti.

Domenica 19 novembre

ore 9–14
con breve pausa

Forme e parole delle ombre.

Un piccolo viaggio
alla ricerca delle ombre
nella natura
e nella pittura

Laboratorio di ricerca con Franco Lorenzoni

Data: domenica 19 novembre ore 9–14 con breve pausa
Numero massimo di partecipanti: 25
Durata: 5 ore
Costo: 90 euro a partecipante
Costo con Buono Docenti *: 110 euro a partecipante
comprensivi di tutti i materiali

Rivolto a insegnanti di Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado, educatori e animatori.

Iniziare da alcune domande aiuta i bambini e noi grandi a guardare con attenzione ciò che ci circonda.
L’ombra ci segue sempre ma ha una consistenza curiosa. In qualche modo c’è e non c’è. La si può attraversare, cosa che non si può fare con i muri, anche se a volte ci piacerebbe farlo. Ha enorme rilevanza, se vogliamo proteggerci dal caldo o dare profondità a una pittura. Ci sono innumerevoli storie d’ombra e certo anche voi ne conoscete qualcuna. Dove va ad esempio quando è buio? 
Talete si appassionò così tanto alle ombre che ne fece uno dei suoi alleati nella sua grande impresa di fondare la geometria e forse, anche, di evocare la democrazia sfidando il potere incommensurabile dei faraoni, con la semplice misurazione di una piramide. L’ombra è uno spazio che abitiamo, ma spesso vediamo e ci accorgiamo solo della sua superficie piatta. Un giorno, in quinta elementare, mentre cercavamo di dare sostanza alle figure geometriche piane e ci domandavamo come dare corpo a un oggetto a due dimensioni, Valeria proiettò l’ombra di un rettangolo di cartone sul muro, proponendola come unica rappresentazione possibile di una figura piana. Una bella scoperta a proposito dello spessore delle ombre…
 Cosa c’entra tutto questo con il laboratorio che propongo? 
Poco e molto. È solo qualche suggestione, perché non voglio anticipare ciò che sperimenteremo e spero scopriremo insieme e, dunque, io ancora non so…
 Spero ci divertiremo perché le ombre, anche se talvolta fanno paura, possono essere di grande compagnia.
Operatività
E allora: di cosa sono fatte le ombre? Come nascono? Che forme hanno? Si può dar loro parole?
Partendo da osservazioni concrete di ciò che ci circonda, dalle forme della luna e da alcune pitture, disegneremo, ragioneremo, scriveremo, sperimenteremo…

* Nota
Posta l’onerosità amministrativa delle procedure collegate a Carta Docente e riscossione differita dei Buoni Miur, siamo costretti a differenziare il prezzo di partecipazione ai laboratori con Carta Docente rispetto al versamento in contanti.

Sabato 25

e Domenica 26 novembre

sabato pomeriggio
ore 15–18.30
domenica mattina
ore 9.30–13

Giocare con il colore

Per sperimentarne le qualità espressive e comunicative

Laboratorio creativo con Enrica Buccarella

Date: Sabato 25 ore 15-18.30 e Domenica 26 novembre 9.30–13
Numero massimo di partecipanti: 25
Durata: 7 ore
Costo: 100 euro a partecipante
Costo con Buono Docenti *: 120 euro a partecipante
comprensivi di tutti i materiali

Rivolto a educatori del Nido, insegnanti di Scuola dell’Infanzia, classi 1^ e 2^ di Scuola Primaria e animatori.

La scoperta di uno degli elementi più suggestivi del linguaggio visivo, il colore, con l’uso di strumenti e materiali (tempere, pennelli, spugne e tamponi, colori colorati, impasti colorati)
e il ricorso a varie strategie: ricerca, raccolta, classificazione
di materiali colorati, sperimentazione di tecniche pittoriche, narrazione. La sequenza delle proposte costruisce un percorso di base per l’educazione all’immagine e offre i giusti stimoli per l’espressività e la creatività del bambino. L’attività di laboratorio sarà preceduta da una parte seminariale, di circa un’ora, che affronterà il tema del Colore toccando i seguenti argomenti: “storia sociale”, uso, denominazione e funzione sociale dei colori nel tempo e nei luoghi; percezione dei colori nello sviluppo fisico e cognitivo dei bambini; esempi sull’uso e significato del colore nell’arte, funzionali alle proposte
di laboratorio. In seguito, ogni proposta operativa sarà introdotta da un breve intervento teorico e metodologico, la dimostrazione tecnica dell’animatore e l’esperienza-sperimentazione dei partecipanti fino alla sua completa realizzazione. Si conclude con la visione e il commento degli elaborati.
Operatività
Giochi di discriminazione del colore: raccogliere materiali, raggruppare, classificare, comporre; il colore
e i materiali; colori in foglio e in filo; prime esperienze con il colore che “macchia”: alimenti e colori alimentari; giocare con gli impasti colorati; il colore a tempera: esercizi con le dita, la mano,
la spugna, il pennello; le macchie; le impronte; colore + bianco:
il gioco della tonalità; dipingere con un solo colore: pitture monocromatiche; colori primari e secondari: sperimentazione individuale e opere collettive; visione e analisi di libri per bambini sul tema dei colori: cogliere spunti operativi; animare i libri
con proposte di laboratorio.

Materiali a cura dei partecipanti: portare un oggetto di qualsiasi tipo
e materiale, di colore rosso o giallo o blu (indumento, accessorio, giocattolo, contenitore…).

* Nota
Posta l’onerosità amministrativa delle procedure collegate a Carta Docente e riscossione differita dei Buoni Miur, siamo costretti a differenziare il prezzo di partecipazione ai laboratori con Carta Docente rispetto al versamento in contanti.