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LEGGERE

MARIO

E

SCRIVERE

Casa delle Arti e del Gioco
– Mario Lodi

NELLA

SCUOLA

9 Novembre – 1 Dicembre 2019
Drizzona – CR

.

DI

LODI

LABORATORI

.

SEMINARI

Sabato 9 e Domenica 10 novembre

IL GIORNALE DI CLASSE E LA CORRISPONDENZA SCOLASTICA.
Perché nell’epoca del web proporre ancora queste pratiche?

Seminario-laboratorio di scrittura e lettura attiva
con Luciana Bertinato

pomeriggio ore 15.00–19.00
mattina ore 9.00–13.00

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Date: Sabato 9 e Domenica 10 novembre
orario 15.00-19.00  |  9.00-13.00 con pause caffé
Numero massimo di partecipanti: 20
Durata: 8ore
Costo: 95 euro a partecipante comprensivi di tutti i materiali

Rivolto a insegnanti di Scuola dell’Infanzia (ultimo anno), Primaria e Secondaria di primo grado, educatori

A scuola i bambini e le bambine scrivono per dovere, raramente per piacere, a volte per esprimersi, comunicare, raccontare e documentare.
Sin dalla storia più remota gli uomini scrissero sulla pietra, sulle cortecce degli alberi, sui fogli di papiro, su pelli di animali, infine sulla carta; con le pietre appuntite, le punte di osso o di legno, le penne d’oca, le canne di fiume. Oggi continuiamo a scrivere con il computer, il tablet, lo smartphone e a mano con penne e matite. Scriviamo da sempre, è cambiato solo il modo di farlo; anche per i bambini quando chiediamo loro di scrivere per comunicare pensieri e desideri, esperienze di vita e attività scolastiche.
Nella scuola di Mario Lodi la scrittura collettiva, il giornale di classe e la corrispondenza scolastica, costituivano parte integrante del programma di lavoro. In particolare, il giornale era un vero e proprio strumento di una didattica attiva.

Perché nell’epoca del web proporre ancora queste pratiche?
Come conciliare la scrittura a mano – anche in corsivo – con l’utilizzo intelligente degli strumenti tecnologici?

Il seminario-laboratorio offrirà spunti didattici e riflessioni, solleverà domande, proporrà indicazioni operative e un confronto delle esperienze per fare della scrittura e della stampa del giornale di classe uno strumento di:
– sviluppo delle capacità di espressione-comunicazione e del “vissuto” mediante l’interazione orale e la scrittura individuale e collettiva; consolidamento di competenze strumentali: lettura, comprensione, scrittura, produzione di immagini, calcolo matematico… ; socializzazione delle esperienze nel confronto di idee e ipotesi progettuali; assunzione di responsabilità nella conduzione del lavoro individuale, di coppia e di gruppo; sviluppo della cooperazione nell’ambito del gruppo-classe; conoscenza degli elementi della comunicazione e graduale approccio alla lettura di un giornale quotidiano.

I giornali dei bambini: restituzione e confronto delle esperienze
Riprendiamo “il filo” del discorso del primo incontro: continuità e sviluppo.
Perché e come scrivere a scuola
I linguaggi dei bambini: dalla parola e dal segno alla scrittura personale e collettiva. Indicazioni metodologiche.
“Con il ciclostile invece delle tagliatelle vengono fuori i giornalini.”

La conversazione e l’arte dell’ascolto
Il pensiero dei bambini per costruire relazioni positive e saperi significativi.
I giornali di classe nella scuola di Mario Lodi
Alcuni esempi di testi individuali e collettivi nei giornalini Il mondo, A&B, Il giornale dei bambini.
“Dove si parla, si impara a parlare.”

Scriviamo insieme per farci capire
a. Scrittura di gruppo di un testo: articolo di cronaca, lettera, intervista, poesia, filastrocca.
Fonti, tecniche, linguaggio;
b. Formazione di una redazione che sperimenta: la lettura e la correzione collettiva; la scelta della titolazione; l’impaginazione del testo e dei disegni (menabò); la stampa di una pagina del giornale di classe.
“Scrivere è slargare il mondo, scoprire gli altri.”

“Notizie Positive” nella formazione del bambino cittadino
Il contributo del maestro Roberto Lovattini.
Raccolta e pubblicazione di notizie positive nel quotidiano Libertà di Piacenza.
“Introdurre la stampa a scuola vuol dure introdurre la libertà.”

Restituzione finale collettiva

*Le citazioni in corsivo sono tratte dai testi dalla mostra “La scuola di Mario Lodi”, Ed Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi.

 

Sabato 16 e Domenica 17 novembre

IL LABORATORIO DI COSTRUZIONE
DEL LIBRO per comunicare, esprimere, leggere e scrivere a scuola

Laboratorio creativo
con Elia Zardo

pomeriggio ore 15.00–19.00
mattina ore 9.00–13.00

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Date: Sabato 16 e Domenica 17 novembre 2019
orario 15.00-19  |  9.00-13.00 con pausa caffé
Numero massimo di partecipanti: 20
Durata: 8 ore
Costo: 95 euro a partecipante comprensivi di tutti i materiali

Rivolto a  insegnanti di Scuola dell’Infanzia (ultimo anno), Scuola Primaria, Secondaria di primo grado, educatori, bibliotecari, appassionati…

Dal testo libero alle storie inventate, la scrittura e la realizzazione di libri con i bambini è stata una cifra distintiva della scuola di Mario Lodi.
Quanti i libri editi che ne documentano i percorsi!
A partire dal suo esempio, con i nuovi mezzi a disposizione e con la consapevolezza, oggi più che mai, che fin dall’infanzia la tattilità e l’attività manuale, occupano un posto centrale nella formazione, ecco che il laboratorio di costruzione del libro individua altre strade per costruire, illustrare, scrivere e leggere insieme.

Il percorso che verrà proposto 
parte dal Laboratorio creativo di Roberto Pittarello Libri fatti dai bambini. La proposta allora è di far scoprire, attraverso una metodologia basata sull’operatività e la sperimentazione personale, quanto estese sono le possibilità di comunicare che il libro possiede. Un progetto laboratoriale
 in cui ogni bambino, scoprendo il piacere di essere egli stesso autore, sviluppa un interesse spontaneo e attivo per i libri, la lettura e la scrittura.

Costruire libri è, infatti, un modo interessante e originale per ‘educare alla lettura’ avvicinando i bambini e i ragazzi ai libri, rendendo attivo e creativo il rapporto con essi.
Con regole semplici si costruiranno libri originali, personalizzati, giocando con le ‘costanti’, partendo dal ‘Libro bianco’, che trova nuove forme. La carta in primo piano per sperimentare formati, rilegature, ma anche per raccontare con materiali e azioni, con immagini e parole, dentro un libro, le storie che ci appartengono e parlano di noi.
Saranno valorizzati i codici comunicativi tattile, visivo, verbale, per assaporare il gusto di sfogliare, toccare, esprimere, ma anche per sperimentare la scrittura personale e collettiva con progetti dedicati.Operatività
Dal libro bianco alla sperimentazione sulle costanti: i formati, le rilegature, i materiali, l’azione
di sfogliare. Azioni su carta, cartoncino, cartone.
Il libro animato, con le pagine tagliate. Preparare carte originali. La relazione creativa ‘Cosa mi viene in mente?’ Il formato stretto e lungo. Libri di colore in foglio. Progetti di scrittura in un libro. Dal libro originale, in unica copia, al “Libro in foglio”
in tante copie.

Sabato 30 novembre
e Domenica 1 Dicembre

IN PUNTA DI PENNA
tra lo scrivere e il leggere

Seminario-laboratorio di scrittura, lettura, narrazione a scuola
con Nerina Vretenar

pomeriggio ore 15.00–19.00
mattina ore 9.00–13.00

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Date: Sabato 30 novembre e Domenica 1 dicembre
orario 15.00-19.00  |  9.00-13.00 con pausa caffé
Numero massimo di partecipanti: 25
Durata: 8 ore
Costo: 95 euro a partecipante comprensivi di tutti i materiali

Rivolto a  insegnanti di Scuola Primaria, Secondaria di primo grado, educatori, interessati…

Narrare di sé, degli altri, narrare del mondo
‘Ognuno di noi ha una storia del proprio vissuto, un racconto interiore, la cui continuità, il cui senso è la nostra vita. Ognuno di noi costruisce e vive un racconto, e questo racconto è noi stessi, la nostra identità. Ciascuno di noi è una biografia, una storia. […] L’uomo ha bisogno di questo racconto, di un racconto interiore continuo, per conservare la sua identità, il suo sé.’
(O. Sachs, ‘L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello’)
*Esperienze e riflessioni sull’apprendimento della letto-scrittura secondo un metodo naturale
*Esperienze e riflessioni sulla condivisione delle scritture autobiografiche

Narrare per inventare il mondo: esplorare mondi possibili
L’ingresso in un’altra dimensione e il gioco affascinante del distanziamento
‘Le strade di Fantàsia le puoi trovare solo grazie ai tuoi desideri. E ogni volta puoi procedere soltanto da un desiderio al successivo. Quello che non desideri ti rimane inaccessibile. […] Devi lasciarti guidare dai tuoi desideri.[…] Ogni porta, in tutta Fantàsia, persino una comunissima porta di cucina o di stalla, persino l’anta di un armadio, può in un determinato momento diventare la porta d’ingresso al Tempio dalle Mille Porte. Passato quell’attimo, torna ad essere quello che era, una porta qualsiasi.’ (M. Ende, ‘La storia infinita’)
*La lettura come ‘viaggio’ in altri mondi che rafforza l’identità e sostiene nelle difficoltà della vita
*Esperienze e riflessioni su realtà e fantasia nei contenuti della letteratura infantile.
Mario Lodi e i suoi ragazzi/e: ‘Cipì’, ‘Bandiera’, ‘La mongolfiera’
*L’educazione delle capacità di analisi e comprensione profonda per la formazione di lettrici e lettori
L’arte di ascoltare
‘I tre cavalieri nel frattempo erano già sprofondati nel sonno e Bastiano continuava a raccontare. Lo meravigliava un poco che Atreiu mostrasse tanto interesse per le cose più quotidiane. Forse proprio grazie al modo in cui Atreiu lo stava ad ascoltare, anche lui ora cominciava a vederle non più come cose comuni e quotidiane, bensì come se tutte nascondessero un segreto, qualcosa di misterioso di cui egli non s’era accorto prima.’
(M. Ende, ‘La storia infinita’)
*L’ascolto come componente fondamentale della costruzione di un clima di classe accogliente che favorisce un rapporto positivo con la lettura. L’ascolto come attività trasversale nella scuola di Mario Lodi.
*Il valore della quotidianità come contenuto delle scritture dei bambini/e e della letteratura infantile: esperienze e riflessioni.
*La lettura oggi tra social e letteratura.

La partecipazione ai laboratori di formazione è subordinata al versamento della quota associativa di euro 10,00 per l’anno sociale 2019, come contributo alla Associazione Culturale Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi. La quota di partecipazione ai diversi laboratori è comprensiva delle attrezzature, dei materiali specifici e delle dispense predisposte dagli animatori.

Le proposte rientrano tra le iniziative di formazione e aggiornamento curate dall’Associazione Culturale La Scuola del Fare, Ente accreditato dal Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione del personale della scuola (Comunicazione del 01.12.2016. Direttiva 170/2016).